Presentazione

percorso Bassa ValleQuesto trekking si svolge a quote basse e pertanto è l’ideale effettuarlo in primavera oppure in autunno. La primavera permette di godere delle diverse fioriture, tra queste molto bella e profumata quella dell’aglio orsino. L’autunno però è la stagione migliore, i colori del mese di ottobre: vigneti, faggi e larici sono magici. La prima parte è in comune con il sentiero principale che conduce a Gressoney-La-Trinité, ma poi si ritorna a valle percorrendo la destra orografica del torrente Lys. La caratteristica di questo trekking è sicuramente la storia, dai monumenti romani al medioevo, alla storia dell’uomo più recente che ha modellato completamente la montagna. Mulattiere, terrazzamenti, villaggi da visitare in silenzio respirando la vita di un tempo. E infine il magico museo all’aperto di Chemp che vi affascinerà. Per una miglior percorrenza si consiglia l’utilizzo della APP MontagnaVda oppure delle cartine dell’escursionista editore.

 

DATI TECNICI DEL PERCORSO:

    percorso Bassa Valle
    • Località di partenza: Pont-Saint-Martin
    • Località di arrivo: Pont-Saint-Martin
    • Giorni necessari: 3
    • Ore di cammino al giorno: da 3 a 5
    • Quota minima: 340m
    • Quota massima: 1.550m
    • Difficoltà: media
    • Periodo migliore: da aprile a ottobre
    • Dislivello in salita: 2.000 m
    • Dislivello in discesa: 2.000 m
    • Lunghezza totale: circa 34 km
1° tappa (Hotel Ponte Romano / L'étoile du Berger)
Descrizione generale
Questa è la tappa della storia, dal ponte romano di Pont-Saint-Martin si sale tra ulivi e vigneti sino a raggiungere il santuario di Notre-Dame-De-La-Garde ed il bel borgo di Perloz con i suoi due castelli.
L'attraversamento del ponte di Moretta costruito tra due pareti sopra al torrente Lys non si dimentica.
Si risalgono poi i ripidi versanti della montagna in cui l'uomo per poter coltivare quel poco necessario alla propria sopravvivenza ha dovuto costruire tantissimi terrazzamenti.
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DATI TECNICI trasparente
Partenza Hotel Ponte Romano (Pont-Saint-Martin)
Arrivo
L’étoile du Berger (Lillianes)
Difficoltà
Media
Periodo migliore
da aprile a ottobre
Quota di partenza
340 m
Quota di arrivo
1.394 m
Dislivello in salita
1.390 m
Dislivello in discesa
330 m
Lunghezza totale
11.000 m
Tempo
5h 00 ‘
Segnavia
TDG, AV1
Livello di esposizione
1

 

Descrizione itinerario

Proseguire lungo la strada automobilistica che conduce in centro paese sino al torrente Lys, dopo aver fotografato il bellissimo ponte di epoca romana, risalire sulla destra, attraversarlo e scendere nel vecchio borgo per una cinquantina di metri per poi imboccare sulla destra una ripida scalinata che conduce in un a zona di ulivi.
Si prosegue in piano e si raggiunge il caratteristico castello Baraing. Scendere una scalinata nei pressi del fabbricato sino a raggiungere il parcheggio sottostante poi proseguire lungo la stradina di accesso, attraversare la strada, ed imboccare sulla destra la larga mulattiera. La mulattiera risale ripida, attraversa la strada ed imbocca sulla sinistra una stradina tra le case, riattraversa una seconda volta la strada asfaltata per poi risalire la mulattiera, dopo un piccolo tratto imboccare sulla sinistra (segnale indicatore) il sentiero, inizialmente pianeggiante tra i vigneti, ma poi molto ripido sino a raggiungere la strada asfaltata che proviene dal santuario di Notre-Dame-De-La-Garde (683 m). La si segue verso destra per risalire la mulattiera sino al santuario, dopo averlo visitato si ritorna nei pressi del campanile dove si risale ripidi per raggiungere nuovamente una strada, qualche decina di metri verso destra e poi si imbocca a sinistra il sentiero che entra nel bosco.
Appena prima di arrivare a Chanavisa, al centro del sentiero si vedono delle lastre di pietra scavate in cui scorreva un filo d’acqua.
Da Chanavisa, si attraversa verso destra un tratto scavato nella roccia (esposto ma ben protetto) per poi scendere molto rapidamente (fare attenzione in caso di terreno bagnato) sino al capoluogo di Perloz.
Si attraversa il bel borgo medioevale passando nei pressi del Castello Charles, del locale in cui è posizionato un vecchio torchio, del castello Vallaise sino a raggiungere la bella chiesa. Si attraversa la strada e passando nei pressi della chiesa e del cimitero si scende ripidi dentro allo stretto vallone, si attraversa una parete rocciosa per poi scendere con ripidi tornanti sino allo spettacolare Pont Moretta.
Attraversato il ponte, non dopo essersi fermati al centro a guardare il torrente Lys che scorre in basso, si risale con ripidi tornanti sino alla chiesa di Tour d’Hereraz. Passati nei pressi della chiesa si prosegue lungo una stradina interna sino a raggiungere la strada regionale che conduce a Gressoney-Saint-Jean.
Si costeggia la carreggiata per un centinaio di metri per poi attraversare la strada ed imboccare quella che conduce a Remondin. Seguire la strada sino alla cappella dove, sulla destra, si imbocca la mulattiera, per raggiungere nuovamente la strada asfaltata che si segue a sinistra, si supera un tornante ed appena dopo si imbocca sulla sinistra una pista sterrata, la si segue sin quando si trasforma in sentiero e ci conduce alla frazione del Suc. Il sentiero continua in piano, supera alcune panoramiche passerelle, attraversa il torrente, e scende leggermente per poi risalire e raggiungere la strada asfaltata che conduce alla Sassaz. La si segue a destra per pochi metri per poi imboccare la ripida mulattiera che risale il costone sino alla Cappella di Santa Margherita.
Passati davanti alla chiesetta si prosegue con minor pendenza tra ripidi terrazzamenti e case sparse sino ad uscire dal bosco.
Lasciato il tracciato dell’alta via numero 1 si svolta a sinistra per raggiungere la località Sassaz dove è situato l’affittacamere e ristorante l’étoile du Berger.

 

2° tappa (L'étoile du Berger / Ostello Ou Crierel)
Descrizione generale
 
Il tracciato alterna tratti pianeggianti su strade rurali o asfaltate a tratti su belle mulattiere.
Questa giornata permette di visitare alcuni villaggi speciali, tra questi il villaggio di Farettaz, uno dei più belli della Valle d'Aosta ci affascinerà.
I due ponti di Fontainemore e Lillianes che attraversano il torrente Lys sono inseriti in un ambiente magnifico.
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DATI TECNICI trasparente
Partenza L’étoile du Berger (Lillianes)
Arrivo
Ostello Ou Crierel (Lillianes)
Difficoltà
Media
Periodo migliore
da giugno a settembre
Quota di partenza
1.394 m
Quota di arrivo
645 m
Dislivello in salita
270 m
Dislivello in discesa
1.100 m
Lunghezza totale
12.100 m
Tempo
3h 20 ‘
Segnavia
2,TDG, 3A, Tour des Villages, 1B
Livello di esposizione
0

Descrizione itinerario

Dalla Sassaz si continua lungo la mulattiera sino ad attraversare la strada asfaltata.
Riprendere la mulattiera per un piccolo tratto sino ad un gruppo di case, lasciare l’alta via sulla destra ed imboccare la mulattiera a sinistra
che attraversa per poi scendere leggermente e risalire alle case di Pra Pian.
Passare nei pressi della casa più bassa e seguire in leggera discesa la strada rurale. Si raggiunge così la strada rurale principale che proviene dal fondovalle, seguirla verso destra in leggera salita sino ad un tornante. A questo punto seguire la biforcazione di sinistra (utilizzata in inverno come pista da fondo) e scendere nel bosco di larici sino ad attraversare il torrente.
Superato il secondo ponte proseguire in piano sempre su strada rurale che attraversa e poi sale leggermente sino ad imboccare sulla sinistra il sentiero che conduce a Pian Coumarial.

Velocemente si raggiunge lagriturismo Le Soleil. Dall’agriturismo scendere un piccolo tratto lungo la strada asfaltata per poi imboccare sulla destra una mulattiera che attraversa, passare nei pressi di alcune abitazioni, riattraversare la strada asfaltata e scendere ripidi lunga la mulattiera separata dai prati circostanti da due muri di pietra.

Dopo un centinaio di metri svoltare decisamente a destra sino ad entrare in un bel bosco di faggi, si ritorna così sulla strada asfaltata che si segue per un centinaio di metri sino ad un tornante.
Attraversare il prato (con erba alta il sentiero non è molto visibile) per poi rientrare nel bosco e con un traverso raggiungere le case del Pillaz. Scendere tra le case sino a raggiungere la bella chiesetta, si segue ancora un tratto la mulattiera per poi svoltare decisamente a destra (bivio poco visibile), passare sotto ad una casa ristrutturata e risalire sulla strada rurale che si segue per un tratto per poi riprendere la mulattiera che conduce alla strada asfaltata della Farettaz.
Seguire la strada asfaltata sino a raggiungere il piccolo parcheggio, imboccare a destra il sentiero che sale un piccolo tratto per poi, passando nei pressi del vecchio mulino, raggiungere nuovamente la strada asfaltata. Proseguire in piano un tratto per poi scendere a sinistra lungo la mulattiera e raggiungere il gruppo di case dove è situata la bella chiesetta.
Si attraversa il piccolo villaggio godendo della bella architettura per poi risalire leggermente e raggiungere il forno. Dal forno si scende ripidi sino ad attraversare a destra e riprendere la mulattiera che scende a Fontainemore. Si attraversa il caratteristico ponte del Linguissot e si passa nei pressi di una bellissima fontana in un unico blocco di pietra sino a raggiungere Pianpervero dove si attraversa la strada asfaltata. Si prosegue lungo la bella mulattiera e velocemente si raggiunge il capoluogo di Fontainemore.
Si attraversa nuovamente la strada regionale della valle del Lys per raggiungere il bel ponte ad arco. Passati nei pressi della chiesa si prosegue verso sinistra sino a raggiungere la piccola strada asfaltata che si segue per alcuni chilometri sino a raggiungere il capoluogo di Lillianes e l‘ostello Ou Crierel.
3° tappa (Ostello Ou Crierel / Pont-Saint-Martin)
Descrizione generale
Di questa tappa sicuramente rimarrà indimenticabile la visita al villaggio e al museo
all'aperto di Chemp.
Una decina di anni fa uno scultore del luogo, Pino Bettoni, innamorato di questo stupendo villaggio, ha deciso di creare un museo all'aperto. Le opere, in legno o bronzo, sparse nel villaggio in più punti lo rendono magico e indimenticabile.
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DATI TECNICI trasparente
Partenza Ostello Ou Crierel (Lillianes)
Arrivo
Pont-Saint-Martin
Difficoltà
Impegnativa
Periodo migliore
da luglio a settembre
Quota di partenza
645 m
Quota di arrivo
340 m
Dislivello in salita
350 m
Dislivello in discesa
700 m
Lunghezza totale
10.200 m
Tempo
3h 15 ‘
Segnavia
4, 5, 1
Livello di esposizione
0

Descrizione itinerario

Dall’ostello si passa nei pressi del cimitero per poi svoltare a sinistra lungo la strada asfaltata. Seguirla sino a un bivio dove si segue la strada più bassa sin quando sulla sinistra si imbocca il sentiero che prosegue lungo il Lys. Si passa nei pressi di una cascata e si continua nel bosco costeggiando alcune case.
Il percorso adesso è alto sul torrente, prima di raggiungere le case di Nantey, imboccare sulla destra il ripido sentiero che conduce a Chemp. Lo si segue lungo la bella mulattiera, si costeggia una parete rocciosa sino a raggiungere il villaggio di Chemp nei pressi della chiesetta. A destra contro il cielo è visibile una delle prime opere.

Visitare il villaggio ed il museo con molta calma per gustarsi al meglio la magia del luogo. Da metà villaggio si raggiunge il parcheggio delle auto, si segue la strada in salita, con alcuni tagli, per poi attraversare decisamente verso sinistra sino a raggiungere il ponte. Appena dopo il ponte si sale sulla destra per vedere il mulino di Glaciere. Ritornati sulla strada la si segue per un tratto per poi imboccare sulla destra il sentiero che prima risale leggermente per poi scendere, attraversando alcune volte la strada asfaltata, sino all’abitato di Marine. Attraversato l’abitato si prosegue sino a raggiungere nuovamente, nei pressi della frazione Chamioux, la strada asfaltata che conduce al capoluogo di Perloz. In questo tratto bisogna seguire, facendo attenzione alle poche auto che transitano, la stretta strada asfaltata sin quasi al capoluogo. Dopo aver attraversato il piccolo torrente si imbocca a destra la stradina che conduce al borgo. Attraversare completamente il borgo, al termine, dopo il castello Charles, non salire a destra da dove si è arrivati il primo giorno ma continuare lungo la strada asfaltata sino a raggiungere la strada che conduce al santuario di Notre-Dame-de-la-Garde. Imboccare la mulattiera che scende a sinistra e seguirla (incontrando nuovamente la strada asfaltata sino a Plan de Brun. Attraversato l’abitato la mulattiera scende ripida sino ad incontrare il punto in cui la si era lasciata il primo giorno. Seguendo l’itinerario del primo giorno si raggiunge il ponte romano di Pont-Saint-Martin.

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